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Mercedes-Benz ha recentemente annunciato l'inizio della produzione industriale di motori a flusso assiale presso il suo stabilimento di Berlino-Marienfelde. Questa innovativa tecnologia rappresenta un passo significativo verso la massificazione di motori elettrici ad alte prestazioni, dopo anni di sviluppo e sperimentazione limitata a vetture di nicchia. L'adozione di questo sistema è frutto dell'acquisizione di YASA, una startup britannica specializzata in motori a flusso assiale, avvenuta nel 2021.
I motori a flusso assiale si differenziano notevolmente dai tradizionali motori elettrici a flusso radiale. Nel primo caso, il flusso magnetico segue un percorso parallelo all'asse di rotazione, mentre nel secondo è perpendicolare ad esso. Questa nuova configurazione consente di ottenere una densità di potenza superiore, risultando in motori più leggeri e compatti, ma anche più potenti. Grazie a questa tecnologia, Mercedes punta a fornire un'alternativa efficiente ai motori elettrici convenzionali.
Un ostacolo significativo per la diffusione dei motori a flusso assiale è sempre stata la complessità del processo produttivo. Tuttavia, Mercedes ha sviluppato un nuovo processo industriale nello stabilimento di Berlino, che si estende su 30.000 metri quadrati e comprende 98 fasi produttive, di cui 65 sono nuove per l'azienda e 35 inedite a livello globale. Durante il processo di sviluppo, Mercedes ha anche depositato oltre 30 brevetti, evidenziando l'innovazione alla base di questa tecnologia.
Particolarmente interessante è l'uso di un filo a sezione rettangolare per gli avvolgimenti dello statore, che aumenta l'efficienza del motore, pur richiedendo tecniche di lavorazione sofisticate. Inoltre, la saldatura delle bobine è realizzata con una procedura laser di precisione, che minimizza il calore generato durante il processo, un aspetto cruciale per garantire l'integrità elettrica.
Il primo modello a beneficiare di questa tecnologia sarà la nuova Mercedes-AMG GT 4-Door Coupé elettrica, progettata per stabilire nuovi standard nel segmento delle auto sportive a batteria. Le dimensioni dei motori sono impressionanti: il motore anteriore ha uno spessore inferiore ai 9 centimetri, mentre i motori posteriori misurano circa 8 centimetri ciascuno. Nonostante le dimensioni compatte, questi propulsori offrono prestazioni straordinarie, con una potenza totale di 860 kW, equivalente a circa 1.170 CV, e un'accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 2,1 secondi.
L'industrializzazione del motore a flusso assiale rappresenta non solo un traguardo per Mercedes, ma anche un momento cruciale per l'intero settore automobilistico. Se questa tecnologia dimostrerà di mantenere le promesse in termini di efficienza e costi, potrebbe diventare un pilastro della prossima generazione di veicoli elettrici. L'attenzione dell'industria è rivolta verso Berlino, dove una tecnologia che un tempo sembrava riservata a modelli esclusivi sta per diventare una realtà accessibile e fondamentale nell'era dell'elettrico.
Cosa significa per il mercato italiano
L'introduzione dei motori a flusso assiale da parte di Mercedes rappresenta un'importante evoluzione per il mercato italiano delle auto elettriche. Questa tecnologia potrebbe influenzare le scelte dei consumatori, sempre più orientati verso veicoli ad alte prestazioni e sostenibili. La diffusione di motori elettrici avanzati si inserisce in un contesto normativo favorevole, con incentivi e politiche di sostegno alla mobilità elettrica, monitorati da istituzioni come Unrae e ACI. Inoltre, l'innovazione tecnologica potrebbe stimolare la competitività tra i brand, portando a una maggiore varietà di modelli disponibili sul mercato italiano, rispondendo così a un crescente interesse per le auto sportive elettriche.
