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Land Rover ha avviato un richiamo significativo negli Stati Uniti, interessando ben 250.857 SUV a causa di un potenziale difetto che potrebbe compromettere il funzionamento dell'airbag lato guida. I modelli coinvolti in questa operazione sono i Range Rover, Discovery e Defender, prodotti tra il 2020 e il 2026.
Il problema, come segnalato dalla National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA), è attribuito a un difetto nel connettore dell'airbag del conducente. In determinate condizioni, questo connettore potrebbe sviluppare corrosione, aumentando la resistenza elettrica del circuito e, di conseguenza, rischiando di non attivare correttamente l'airbag in caso di incidente. I modelli specifici coinvolti nel richiamo includono il Range Rover (modelli 2022-2026), il Discovery (modelli 2021-2026) e il Defender (modelli 2020-2026).
Land Rover comunica che prima dell'eventuale guasto dell'airbag, il veicolo dovrebbe avvisare il conducente attraverso una spia luminosa, che potrebbe accendersi tra le 300 e le 400 miglia (circa 480-640 chilometri) prima di un malfunzionamento effettivo. Ciò consente ai proprietari di prendere tempestivamente provvedimenti per garantire la sicurezza del veicolo.
L'indagine interna condotta da Land Rover è iniziata nell'agosto 2025, dopo un aumento nelle richieste di assistenza legate all'accensione della spia dell'airbag. Gli ingegneri hanno riscontrato ossidazione sui contatti del connettore integrato nel gruppo spiralato del volante, noto come clockspring. Attraverso test di laboratorio e prove su banchi di simulazione, è stata identificata la causa del problema a marzo 2026, quando è emerso che le normali sollecitazioni durante la guida possono favorire la corrosione del connettore elettrico nel tempo.
Per risolvere la questione, Land Rover non prevede la sostituzione di componenti, ma applicherà un gel protettivo sui terminali del connettore dell'airbag per prevenire la corrosione e garantire il corretto funzionamento del circuito elettrico. Questo intervento, relativamente semplice, richiederà tempi di riparazione contenuti presso le officine autorizzate.
Un aspetto rassicurante è che, al momento, non sono stati segnalati incidenti legati al malfunzionamento dell'airbag negli Stati Uniti. Land Rover ha dichiarato di non aver ricevuto notizie di airbag che non si siano attivati durante incidenti, né di feriti o incendi riconducibili a questo difetto. Il richiamo è quindi di natura preventiva, volto a eliminare rischi potenziali.
Questa iniziativa sottolinea l'importanza dei controlli costanti effettuati dai costruttori anche dopo la vendita dei veicoli. Sebbene il problema non abbia avuto conseguenze documentate, la sicurezza passiva, rappresentata dal corretto funzionamento degli airbag, rimane una priorità fondamentale per Land Rover, che ha scelto di intervenire in modo tempestivo per tutelare i propri clienti.
Cosa significa per il mercato italiano
Il richiamo di Land Rover per i SUV coinvolti in potenziali difetti dell'airbag evidenzia l'importanza della sicurezza e della qualità nel mercato automobilistico italiano. I consumatori italiani sono sempre più attenti alla sicurezza dei veicoli, e iniziative come questa possono influenzare le scelte d'acquisto, spingendo i brand a garantire standard elevati. Inoltre, la trasparenza e la tempestività nella gestione dei richiami sono fondamentali per mantenere la fiducia dei clienti, un aspetto cruciale in un mercato dove la reputazione dei marchi gioca un ruolo determinante. Le normative europee in materia di sicurezza automobilistica, insieme alle pratiche di richiamo, sono monitorate da enti come l'ACI, che garantiscono la protezione dei consumatori.
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